
Con il presente comunichiamo l'auto-sospensione,a tempo indeterminato,del Club Fedelissimi Sampdoriani 1961 da qualsiasi attività riguardante il tifo e la sua organizzazione per le partite della nostra squadra del cuore.
Tale sofferta decisione viene presa dopo varie riunioni nelle quali ci siamo interrogati a lungo su quale senso avrebbe avuto continuare a fare il tifo senza poter appendere il nostro glorioso striscione,senza poter rullare i nostri tamburi,senza poter sventolare le nostre bandiere.
La nostra risposta è che non ci sono più i presupposti per poter continuare.
Dopo i fatti di Catania,ma di episodi gravi negli stadi ce ne sono stati molti altri in passato senza che fossero prese misure come queste,è aumentata la politica repressiva da parte del governo,una caccia alle streghe nei confronti dei gruppi organizzati culminata con il recente decreto che non ci lascia scelta;trattasi di regole assurde che non servono a limitare le violenze ma ad eliminare il colore,la passione, l'aggregazione,la gioia di assistere ad uno spettacolo sportivo.
In questi anni,durante i quali ci siamo impegnati a fondo nell'organizzare il tifo in gradinata,pensiamo di aver offerto buoni spettacoli,dalle trasferte più anguste alle splendide coreografie,facendo spesso grandi sacrifici.C'è da dire che ultimamente,probabilmente anche a causa dei recenti avvenimenti,abbiamo riscontrato un calo di partecipazione e di coinvolgimento da parte del resto del pubblico.Questa drastica decisione viene presa anche per sensibilizzare questi tifosi a cui vorremmo ricordare che in occasione del turno infrasettimanale,giocato in orario assurdo,siamo stati fuori anche per loro
Speriamo anche che la Società U.C.Sampdoria prenda finalmente una posizione chiara in questa vicenda in quanto abbiamo la sensazione di non essere stati per nulla tutelati nelle sedi competenti.
Continueremo comunque a seguire la nostra squadra senza più organizzare trasferte di massa e da oggi non dovremo rendere conto circa i nostri spostamenti.
La nostra non deve intendersi come una resa ma una libera scelta sul decidere autonomamente se e quando farci da parte,facendolo a testa alta e con la coscienza a posto.Resta inteso che faremo in modo e maniera che il Club continui a vivere e ci auguriamo la scelta sia compresa e rispettata da tutti come noi abbiamo sempre rispettato le scelte altrui.
Auspichiamo che si tratti solamente di una parentesi,di un breve periodo di riflessione per capire meglio dove sta andando il movimento del tifo organizzato e lo sport del calcio più in generale,se ancora di sport possiamo parlare,ma ribadiamo il concetto che se le condizioni che ci impone il governo rimarranno queste siamo determinati affinchè la nostra auto-sospensione prosegua.
Club Fedelissimi Sampdoriani 1961
Ultimo aggiornamento: 18-03-07